Éric Suchère, Surfaces || Dans l’atmosphère de
Traduzione ital. di Massimo Sannelli e Andrea Raos.
Testo in francese e in italiano.
Collana Felix,
La camera verde, Roma, maggio 2008
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Éric Suchère (1967) vive a Parigi. Tra i suoi libri: L’image différentielle, Voix Éditions, 2001; Le motif Albertine, MeMo, 2002; Lent (…un autre mois…), Le Bleu du Ciel, 2003; Surfaces, Contrat Maint, 2004; Fixe, désole en hiver, Les petits matins, 2005; Dans l’atmosphère de, Contrat Maint, 2008; Résume antérieur, Le mot et le reste, 2008.
Éric Suchère è stato tradotto più volte online in italiano (e il suo Fixe, désole en hiver è in traduzione italiana presso le Edizioni di Cantarena, a cura di Massimo Sannelli).
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"nei testi di Suchère il percorso è all’apparenza sempre quello dell’occhio sulla superficie (delle immagini) del visibile, pixel per pixel. (Surfaces). (e dunque: ékphrasis). a loro volta, e lentamente, un mese dopo l’altro [Lent (…un autre mois…)], le sue prose brevi coprono di riquadri digitali una scacchiera non preesistente. anzi: la gremiscono=formano. una casella al mese. pavimentano una base che non c’è, che affiora solo entro i margini dell’atto della sua (dis)organizzazione, punto dopo punto dopo punto" [m.g.]



